Cleo

E’ stato un alito di vento, un suono sommesso di battito d’ali e sei volata via.

cleo

Undici anni vissuti insieme e sembra ieri quando i miei sono venuti a prenderti e tu, di tutta risposta e per chiarire subito le cose, ti sei lanciata dentro il sacchetto dei panini, UN MITO!

Piango ripensando ad ogni singolo istante e mi arrabbio perché tante emozioni e situazioni non mi sono rimaste impresse come oggi vorrei.

Sei sempre stata forte e combattiva, anche quando il fisico ha cominciato a fare brutti scherzi, ti sei sempre imposta e hai sempre vinto tu.

Mi manchi da morire, mi mancano i tuoi occhi, i tuoi sguardi, le tue zampone forti, il pelo a cui è sempre rimasto attaccato il mondo, mi manca quella tua stella bianca sul petto e tutti i tuoi grugniti arrabbiati che facevi quando giocavamo sdraiate in salotto, MI MANCHI!

Sono tante le cose che vorrei dirti, ora apprezzo anche tutte le volte che mi facevi incavolare, ma è sempre così, ci si accorge delle “cose” quando vengono a mancare. Dorrido nel ricordo di quando ti incaponivi e non ne volevi sapere di niente e di nessuno.

Mille ricordi mi rimarranno nel cuore, le facce buffe che facevi al suono delle tue parole magiche come pappa e “memeo”, cli occhi ti si illuminavano, spesso ti mordevi il labbro, le orecchie tese in avanti ed il rubinetto che cominciava a gocciolare.

Carote, sedano, pomodori, zucchine, finocchi e minestrone ti sono sempre piaciuti da matti, e visto che sei anche rimasta a dieta per tutta la vita…ne riuscivi a mangiare a chili.

Alla veneranda età di 11 anni ti sei anche scoperta ladra professionista della dispansa, sei riuscita a rubare e a mangiarti quasi 1 chilo di nocciole (sbucciandole) e tre banane intere (queste con la buccia invece), ci hai fatto morire dalle risate.

In acqua eri forte, ma il solo tuo scopo era riportare a riva il gommone, insomma andava bene solo quello che volevi fare tu, in caso contrario ti trasformavi in un mulo, un bellissimo mulo.

Al campo non ti piaceva proprio stare con le altre ragazze, alla prima occasione o distrazione, svicolavi fuori dal cancello e come toro seduto ti piazzavi fuori e osservavi il mondo e il suo orizzonte.

Mi manchi, mi manca vederti a terra nella tua posizione da super dog, mi manca vederti scodinzolare o solo muovere gli occhi per non darci la soddisfazione di venirci incontro quando tornavamo a casa, mi manca il tuo odore e la tua bava indelebile sui pantaloni puliti, MI MANCHI!!

Sei riuscita a cambiarci la vita, a migliorarcela istante dopo istante, grazie a te oggi sono quella che sono e faccio quello che faccio. Ti chiedo scusa per tutti gli errori commessi, ti ringrazio per essere cresciuta con me e per avermi dato tutto, per avermi cercato anche durante i tuoi ultimi istanti di vita, GRAZIE!!

GRAZIE PER ESSERCI STATA, GRAZIE PER AVER LITIGATO E PER AVER FATTO PACE, GRAZIE PER AVERMI ACCOMPAGNATO E PER AVERMI PERDONATO (perché lo hai fatto) OGNI VOLTA CHE NON TI HO PORTATO, GRAZIE PER AVERMI OBBEDITO E DISOBBEDITO, GRAZIE PER AVER CORSO CON ME NEI CAMPI IRRIGATI D’ESTATE,

GRAZIE PERCHE’ SEI STATA E SARAI PER SEMPRE UNICA.

Ti vorrò per sempre bene Robi.