L’arrivo del cucicolo

Finalmente è arrivato il gran giorno!!!! 

Il cucciolo sta per entrare a far parte della vostra famiglia, ma voi siete d’avvero pronti per accoglierlo nel migliore dei modi?

Vi diamo qui di seguito alcuni consigli utili per affrontare al meglio le prime sfide quotidiane che vi si presenteranno dal momento in cui il vostro nuovo amico solcherà la porta di casa.

E’ importante non partire sprovvisti di alcuni oggetti fondamentali come un collarino o una pettorina ed un guinzaglietto, due ciotole, una per l’acqua (sempre piena e fresca) e una per la pappa; un tappetino o un cuscinone o una brandina per far riposare tranquillamente il piccolo; delle traverse o dei giornali nel caso in cui dovesse sporcare e qualche giochino per farlo divertire.

Decidete già anche la disposizione di ciotole e giaciglio tenendo presente che il cucciolo avrà bisogno di un posticino tranquillo, ma non troppo isolato per poter riposare in totale serenità.

E’ altresì importante portarsi, al momento del ritiro del cucciolino, un tappetino nel quale impregnare l’odore della madre e dei fratellini, dandogli un supporto olfattivo nei primi giorni nella nuova casa .

Dopo tutti questi accorgimenti siamo pronti a dare un gradito benvenuto al nostro amico.

Come comportarsi fin dai primi giorni per abituarlo alle esigenze della vita quotidiana? 

Diventa necessario adottare determinate regole fin da subito per non doversi ritrovare fra qualche mese, a lottare con il pugnale tra i denti con un piccolo orso poco educato. E’ giusto imparare che c’è tempo per dormire, per mangiare e per giocare e che esiste un posto (preferibilmente fuori!!) per sporcare.

Il cane è un’animale molto abitudinario, dobbiamo quindi sapere che durante e/o dopo il gioco, il cucciolo deve sporcare così come dopo la nanna e dopo la pappa. Se in questi momenti prestiamo un po’ di attenzione e anticipiamo il piccolo portandolo fuori casa e premiandolo quando sporcherà nel luogo designato, state pur certi che nel giro di poche settimane imparerà da solo dove si fa e dove non si fa!

Se però, come spesso accade, il momento ci sfugge di mano…….pipì è fatta!!!!!

Non sgridate, né punite il piccolo perché non otterrete il risultato sperato, ancora peggio non date retta alla leggenda metropolitana che vuole “pucciare” il muso del cane nella sua pipì, non farete altro che svilirlo e umiliarlo, la soluzione migliore sarebbe ignorare e pulire con prodotti che non contengano ammoniaca (la pipì del cane è molto vicina all’odore dell’ammoniaca).

Spesso accade che dopo aver passato diverso tempo fuori casa, il cucciolo sporchi appena tornato, il motivo è che considera la casa un luogo sicuro, la sua tana e come tale, più libero di esprimersi; il cane è si un predatore, ma nel caso di un cucciolo è un predato e quindi meno tracce odorose lascia al dì fuori della tana meglio è. Non è comunque una situazione che durerà a lungo, basterà far acquisire al piccolo un po’ di fiducia in se stesso premiandolo e lodandolo quando sporca nel luogo giusto.

Rimanere da solo, come faccio?

Un altro problema da affrontare fin da subito (dopo che il piccolo si è ambientato) è quello di insegnare al cucciolo a restare a casa da solo.

Il procedimento è semplice, basterà lasciarlo solo le prime volte per qualche minuto e aumentare pian piano il tempo della vostra assenza. E’ importante non sottolineate in modo troppo evidente ne la vostra uscita, ne il vostro rientro (è una cosa normale, a volte, rimanere da solo!) per non aumentare l’ansia per la solitudine e l’eccitazione per la ricomposizione del gruppo, gratificare il piccolo nel momento in cui si tranquillizza, evidenziando la calma e la tranquillità.

Se il cucciolo dovesse cominciare a “sgranocchiare” casa?

Il cucciolo attraversa un periodo in cui impara a conoscere gli oggetti che lo circondano masticandoli; basta cercare di distogliere la sua attenzione dalla “gamba della sedia” e incuriosirlo con qualcosa di più adatto come un osso masticabile per cani o il giochino preferito.

Sta nelle vostre mani l’educazione e la socializzazione del vostro cane; il periodo più importante dello sviluppo comportamentale del cucciolo dura circa fino alla 12°/16° settimana di età. In questo periodo il cucciolo dovrebbe essere sottoposto a tutte quelle esperienze che da adulto dovrà affrontare. Ed è per questo che diventa importante fargli frequentare una “scuola” sin da piccolo, continuando e favorendo un giusto sviluppo psico-fisico. Una buona educazione è ideale per poter vivere appieno il nostro cucciolo, ma soprattutto tale impegno si concretizzerà in una serie di benefici effettivi anche per l’animale, saprà stare tranquillo in vostra compagnia, potrà essere portato in mezzo agli altri cani senza che la cosa provochi problemi. Sfruttando il rapporto che con un corso di puppy creerete, il vostro legame si rafforzerà e avrete la possibilità di controllarlo e gestirlo convenientemente, lui vi obbedirà con affetto, con entusiasmo e motivazione. Il feeling che avrete creato potrà esservi utile anche per affrontare, un giorno, discipline cinofilo sportive che, oltre a divertirvi ed entusiasmarvi, saranno fonte di soddisfazione e gratificazione anche per il cane.

Questi piccoli consigli sapranno aiutarvi a vivere meglio il rapporto con il vostro nuovo amico peloso, e come dice il saggio… chi ben comincia è a metà dell’opera