Agility

L’Agility Dog è un’ attività cinofilo sportiva in cui cane e conduttore devono effettuare un percorso con ostacoli nel minor tempo possibile e con il minor numero di errori. Una corretta ed efficace comunicazione con il cane è fondamentale per la buona riuscita del nostro lavoro in agility dog.

Parlare al momento giusto, nel posto giusto, del tracciato è molto importante, è di enorme importanza anche la cura della gestualità, cercare di indicare in modo chiaro e sicuro l’ostacolo da affrontare permette di avere un controllo sicuro sul cane durante le svolte, i cambi di direzione, o lo scarto di ostacoli.

Un lavoro costante di addestramento e di allenamento, riuscire a mantenere la concentrazione su tutto il percorso, sono gli strumenti per poter riuscire ad ottenere degli ottimi risultati, basati sul divertimento e il gioco.

Gli ostacoli dell’Agility Dog:

 

SALTO IN ALTO
SIEPE
VIADOTTO o MURO
TAVOLO
PASSERELLA
BASCULA
PALIZZATA
SLALOM
TUNNEL RIGIDO
TUNNEL MORBIDO
PNEUMATICO
SALTO IN LUNGO

Sono previste tre categorie a seconda delle dimensioni del cane:

SMALL: per cani la cui taglia non superi i 35 cm al garrese
MEDIUM: per cani dai 35 ai 43 cm al garrese
LARGE: per cani superiori ai 43 cm al garrese

Cenni storici sull’Agility
Era il 1978, quando al Crufts Dog di Londra (la più grande e prestigiosa manifestazione cinofila del mondo) venne agli organizzatori Meanweb e Varley l’idea di intrattenere il pubblico, durante una pausa, con una dimostrazione su un percorso ad ostacoli che i cani dovevano affrontare

L’idea, in effetti, fu geniale; la formula fu talmente apprezzata dal pubblico, che l’organizzazione decise di ripeterla l’anno seguente: stava nascendo una nuova disciplina cinofilo-sportiva.

Il consiglio direttivo del Kennel Club (che corrisponde al nostro ENCI) stilò un apposito regolamento e nel 1980 si disputò la prima gara ufficiale.

Da allora l’Agility Dog è cresciuta, tanto da essere oggi lo sport cinofilo più seguito e praticato in tutta la Gran Bretagna.

Dalla Gran Bretagna al Continente il passo è stato breve: i primi paesi ad attivarsi, e quindi ad essere oggi all’avanguardia, furono quelli del Nord Europa come la Francia, Germania, Belgio, Finlandia, Danimarca, poi la Svizzera, l’Italia, la Spagna

In Italia le prime prove ufficiali iniziarono nel 1991, insieme a tante prove dimostrative, volte a far conoscere e diffondere la disciplina.